SOSPENSIONE DEGLI SPETTACOLI E DEI CONCERTI DELLA SOCIETÀ DEL TEATRO E DELLA MUSICA “LUIGI BARBARA”
In ottemperanza al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, che......

13mar21:00Evento annullatoPEPE ROMERO & LOS ROMEROSSolisti

Pepe, Celin, Lito e Celino Romero, chitarre Il grande Pepe Romero e la sua famiglia - la “royal family” della chitarra - sono i protagonisti di una grande festa
Pepe, Celin, Lito e Celino Romero, chitarre
Il grande Pepe Romero e la sua famiglia – la “royal family” della chitarra – sono i protagonisti di una grande festa dedicata alla musica per una, due e quattro chitarre.
Nato a Malaga nel 1944 e trasferitosi giovanissimo in California, Pepe Romero è qualcosa di più di uno dei migliori chitarristi della nostra epoca, è un pezzo importante della storia della chitarra. Suo padre Celedonio era un ottimo chitarrista, come anche i suoi fratelli Celin e Angel: tutti insieme hanno fondato nel 1960 un quartetto di chitarre, noto nel mondo intero come Los Romeros.
Ritiratisi prima Celedonio e poi Angel, sono stati sostituiti da Celino e Lito, nipoti di Pepe: il gruppo è dunque formato ora da Celin, Pepe, Lito e Celino Romero. Tre generazioni di Romero hanno ispirato molti compositori a scrivere per la chitarra, tra cui Joaquín Rodrigo, Federico Moreno Torroba, Morton Gould, Francisco de Madina e Lorenzo Palomo. Rodrigo, l’autore del celeberrimo “Concierto de Aranjuez”, ha detto: “Los Romeros hanno sviluppato la tecnica della chitarra, fino al punto di far apparire facile ciò che è difficile. Sono, senza alcun dubbio, dei grandi maestri della chitarra”. Per le sue lunghe e illustri tradizioni chitarristiche, i Romeros sono stati definiti “The Royal Family of the Guitar” dalla stampa internazionale.
Nel febbraio 2007, i Romeros sono stati insigniti del Recording Academy per i loro meriti professionali e soprattutto per il determinante contributo apportato alla musica classica. Se i Romero sono la famiglia reale, il re è indubbiamente Pepe, che ha una solida formazione classica (è stato invitato dalle principali istituzioni di musica classica, come festival di Salisburgo, London Symphony, Hamburger Philharmoniker, ecc.) ma ha nel proprio DNA anche una grande passione per il flamenco. Combinando lo stile e la tecnica di esecuzione di questi diversi tipi di musica, Pepe Romero si è forgiato uno stile personalissimo, caratterizzato dalla potenza del suono e dal vigore ritmico. Nel corso del concerto Los Romeros non suoneranno solo in quartetto, ma si esibiranno anche in brani solistici e daranno vita a due diversi duo, tra Pepe e Celino e tra Celino e Lito.
Programma da definire
(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
Biglietti in vendita dal 16 Settembre 2019 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o CIAOTICKETS o direttamente online.
17mar21:00IL NODOdi Johnna Adams

traduzione di Vincenzo Manna e Edward Fortes con AMBRA ANGIOLINI - LUDOVICA MODUGNO Musiche Mauro Di Maggio e Luna Vincenti Scene Maria Spazzi
traduzione di Vincenzo Manna e Edward Fortes
con AMBRA ANGIOLINI – LUDOVICA MODUGNO
Musiche Mauro Di Maggio e Luna Vincenti
Scene Maria Spazzi
Costumi Erika Carretta
Regia Serena Sinigaglia
Un’aula di una scuola pubblica. È l’ora di ricevimento per una insegnante di una 5° classe elementare. È tesa, ha la testa altrove, è in attesa di una telefonata che non arriva mai. Al colloquio si presenta inaspettatamente la madre di un suo allievo. Vuole parlarle, ma non sarà un dialogo facile. Suo figlio alcuni giorni prima è stato sospeso, è tornato a casa pieno di lividi e lei vuole a tutti i costi capire il perché. Sciogliere questo nodo, cercare la verità è l’unica possibilità a cui aggrapparsi. E solo un confronto durissimo tra le due donne potrà dare un senso al dolore, allo smarrimento e al loro reciproco, soffocante senso di colpa.
Così la stampa statunitense: “…Di grande impatto emotivo… una narrazione che è tanto elegante quanto agghiacciante” (Washington Post) – “…da cardiopalma… lo spettacolo, tra pathos e suspense, solleva profondi interrogativi sulla genitorialità e l’istruzione e documenta la forza viscerale della maternità” (Washingtonian) – “Il Nodo è come la vita stessa, triste, divertente, sorprendente… una bella storia inquietante” (DC Theatre Scene).
Johnna Adams è considerata fra i più interessanti nuovi drammaturghi americani. Si è laureata al DePaul University Theatre School nel 1995. Ha poi seguito vari corsi con importanti drammaturghi americani, tra cui Marsha Norman, Steve Diets, Paula Vogel. Nel 2008 il suo testo Rattles debutta a Fullerton, in California; lo spettacolo viene segnalato dai critici come il migliore tra i nuovi progetti. Sempre nel 2008 il Flux Theatre Ensemble di New York mette in scena le sue tre commedie che compongono The Angel Eaters Trilogy. La trilogia viene nominata in sette categorie del New York Innovative Theater Awards, tra cui miglior commedia originale. Nel 2009 la sua commedia Sans merci vince il premio Reva Shirer. Nel 2011 vince il Princess Grace Award • New Dramatists.
Nel 2012 Il Nodo viene pubblicato dall’American Theatre Magazine e nello stesso anno viene prodotto dal Contemporary American Theater Festival. Debutta a Shepherdstown in Virginia e, successivamente, viene messo in scena da altre 40 produzioni americane, toccando numerose città tra cui New York, Philadelphia, Chicago, Dallas, Houston, Berkeley e Los Angeles. Nel 2013 Il Nodo ha ricevuto una menzione speciale dalla Steinberg American Theatre Critics Association.
(Martedì) 21:00
TEATRO CIRCUS
Via Lanciano, 9 - 65122 Pescara
18 marzo 2020 17:00
Biglietti in vendita dal 10 Ottobre 2019 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o CIAOTICKETS o direttamente online.
20mar21:00CAMERATA DUCALEOrchestre e Complessi

Guido Rimonda, direttore e violino solista Fondata nel 1992 come prima formazione musicale dedicata a valorizzare l’opera di Giovan Battista Viotti, dal 1998 la Camerata Ducale è l’orchestra
Guido Rimonda, direttore e violino solista
Fondata nel 1992 come prima formazione musicale dedicata a valorizzare l’opera di Giovan Battista Viotti, dal 1998 la Camerata Ducale è l’orchestra stabile del Viotti Festival, la stagione concertistica di Vercelli che fin dalle prime edizioni si è affermata come una delle realtà musicali più interessanti del panorama nazionale e internazionale. La sua sede è il Teatro Civico di Vercelli, autentico gioiello di architettura e acustica. Nel corso della ventennale attività artistica – all’interno della cornice del Festival – la compagine ha eseguito un repertorio estremamente vasto, dal 1700 ai giorni nostri, con solisti quali Viktoria Mullova, Shlomo Mintz, Isabelle Faust, Salvatore Accardo, Angela Hewitt, Louis Lortie, Uto Ughi, Vladimir Spivakov, Misha Maisky, Andrea Lucchesini, Igudesman&Joo, Richard Galliano, Renato Bruson, Giuliano Carmignola, Avi Avital e gli indimenticabili Ruggiero Ricci e Daniela Dessì.
La Camerata Ducale è ospite nelle più prestigiose stagioni concertistiche nazionali. Gli impegni nelle sale italiane si vanno a sommare alle tournées all’estero. Da ricordare i concerti in Francia, Giappone, Guatemala, Stati Uniti, Bahrain, Georgia e Sudafrica. Molto intensa l’attività discografica: nel 2011 con EMI è stato pubblicato il cd Libertango in Tokyo con Richard Galliano. Dal 2012 la Camerata Ducale è coinvolta nel Progetto Viotti – Decca Universal, al fianco del suo direttore e violino solista Guido Rimonda: un impegno discografico di ben 15 cd. Sempre per Decca sono usciti: Le Violon Noir (2013-2017), Voice of peace (2015) e Haydn concertos (2017) con Maurizio Baglini, Silvia Chiesa e Guido Rimonda.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del
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Uno Stradivari al cinema
Q. Jones
Il colore viola
B. Anderson
Remember
C. Gardel
Por una Cabeza
N. Piovani
La vita è bella
M. Legrand
I Will Wait For You
E. Morricone
Nuovo cinema Paradiso
Verdi-Rota
Il Gattopardo, Valzer
L. Bacalov
Il Postino
L. Bonfá
Manhã de Carnaval
A. Trovajoli
Roma nun fà la stupida stasera
J. Williams
Schindler’s List
C. Chaplin
Smile
N. Rota
Otto e mezzo
(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
Biglietti in vendita dal 16 Settembre 2019 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o CIAOTICKETS o direttamente online.
26mar21:00ANIKA VAVIC, pianoforteSolisti

La pianista viennese Anika Vavic, originaria di Belgrado, è appassionata di scoprire le incongruenze e le ambiguità delle partiture che illumina al pianoforte, con potenza ma anche con sensibilità.
La pianista viennese Anika Vavic, originaria di Belgrado, è appassionata di scoprire le incongruenze e le ambiguità delle partiture che illumina al pianoforte, con potenza ma anche con sensibilità. Si sforza sempre di vivere fino al credo del suo insegnante, il violoncellista Mstislav Rostropovich: «La musica è medicina, e noi musicisti siamo medici e sacerdoti – credo che il nostro compito sia quello di “curare” il nostro pubblico dalle banalità della vita quotidiana, commovendolo e ispirandolo».
Anika Vavic lavora regolarmente con direttori come Valery Gergiev, Paavo Järvi e Hannu Lintu. Tra gli avvenimenti più recenti ricordiamo i suoi concerti con la Mariinsky Orchestra, con cui ha eseguito anche la prima del Piano Concerto n. 4 di Rodion Shchedrin, con la London Philharmonic Orchestra e Vladimir Jurowsky per i BBC Proms, e all’Enescu Festival di Bucarest. Anika ha suonato al Festival “Notti Bianche” a San Pietroburgo, al Mikkeli Festival in Finlandia, al Piano Festival di Ruhr, alle Schubertiadi di Schwarzenberg, al Grafebegg Festival, alla Heidelberger Frühling, allo Styriarte a Graz, al Klangbogen a Vienna, al Festival Beethoven di Pasqua a Varsavia.
F.J. Haydn
Sonata in re magg. Hob. XVI/19
L.V. Beethoven
Sonata in re magg. n. 7 op.10
F. Chopin
Ballade n.3 la bem.magg.
S. Prokofiev
Sonata in la magg. n.6 op. 82
(Giovedì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
Biglietti in vendita dal 16 Settembre 2019 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o CIAOTICKETS o direttamente online.

con Geppy Gleijeses, Marisa Laurito, Benedetto Casillo e con Nunzia Schiano, Salvatore Misticone, Vittorio Ciorcalo, Patrizia Capuano, Gianluca Ferrato, Elisabetta Mirra, Gregorio De Paola, Agostino Pannone, Gino De Luca,
con Geppy Gleijeses, Marisa Laurito, Benedetto Casillo
e con Nunzia Schiano, Salvatore Misticone, Vittorio Ciorcalo, Patrizia Capuano, Gianluca Ferrato, Elisabetta Mirra, Gregorio De Paola, Agostino Pannone, Gino De Luca, Ester Gatta, Brunella De Feudis
Scene Roberto Crea
Costumi Gabriella Campagna
Musiche Claudio Mattone
Regia Geppy Gleijeses
Dopo qualche tentativo infruttuoso fatto in anni passati di adattare per le scene il mitico film – romanzo saggio “Così parlò Bellavista”, Alessandro Siani, stimolato da Benedetto Casillo (il vice sostituto portiere) si appassiona all’idea e decide di varare il progetto. Dopo aver vagliato alcune ipotesi giunge con Luciano De Crescenzo alla conclusione che la migliore soluzione per la realizzazione dell’idea sia affidarla a Geppy Gleijeses: “Sulo tu ‘o può ffà!”. Ma Geppy, seppur lusingato dalla “investitura”, è costretto a rinunciare, anche perché stretto tra gli impegni di “Filumena Marturano” e “Il Piacere dell’Onestà” entrambi con la regia di Liliana Cavani. Ma Alessandro non demorde, annulla la tournée prevista per la passata stagione e bussa nuovamente alla porta di Geppy: “E mò come ti metti?”.
Nasce così lo spettacolo teatrale Così parlò Bellavista, diretto e adattato da Geppy Gleijeses, prodotto da Alessandro Siani e Sonia Mormone (Best Live) e Geppy Gleijeses (Gitiesse Artisti Riuniti), con Geppy – che nel film interpretava il ruolo di Giorgio – nel ruolo di Bellavista e un gruppo straordinario di attori napoletani: Marisa Laurito, la migliore amica di Luciano ed eterna Miss Simpatia, sarà la moglie di Bellavista, Benedetto Casillo, l’unico nel ruolo che interpretò nel film, Nunzia Schiano, grande caratterista napoletana, e ancora Salvatore Misticone, Vittorio Ciorcalo e tanti altri, con la partecipazione di Gianluca Ferrato nel ruolo di Cazzaniga, il direttore dell’Alfasud. La scenografia di Roberto Crea riprodurrà la facciata del grande palazzo di via Foria dove fu girato il film. Le musiche saranno quelle originali di Claudio Mattone e verrà dato grande rilievo allo storico coautore di quel film: Riccardo Pazzaglia.
Per festeggiare i 90 anni di Luciano De Crescenzo i promotori hanno pensato a un debutto nel più bel teatro del mondo, il teatro della sua città, il San Carlo di Napoli. La Sovrintendente Rosanna Purchia ha sposato con entusiasmo l’idea, il Comune di Napoli ha concesso il suo Patrocinio e la Regione Campania ha fortemente voluto sostenere l’iniziativa che celebra un film di culto (il coautore è l’indimenticabile Riccardo Pazzaglia), un romanzo venduto in tutto il mondo e il suo autore, il cui genio non sempre è stato riconosciuto nella misura che meritava. Ma, come dice Bellavista: “Si è sempre meridionali di qualcuno!”
(Martedì) 21:00
TEATRO CIRCUS
Via Lanciano, 9 - 65122 Pescara
1 aprile 2020 17:00
Biglietti in vendita dal 10 Ottobre 2019 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o CIAOTICKETS o direttamente online.
In ottemperanza al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, che......
Giovedì 5 marzo 2020, la stagione del Kabala prosegue con il concerto di Charlie Hunter......
La cinquantaquattresima Stagione Teatrale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara......
La passione come motore, l’entusiasmo come “carburante”. Stagione dopo stagione, la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” si è sempre più identificata in questo motto e per tanti motivi. Per la qualità, eroica e pionieristica, delle persone che l’hanno fatta nascere – Ennio Flaiano, in primis, che fu il presidente della primissima stagione – e per il valore delle stagioni proposte sia in campo teatrale che musicale.
Promuovere cultura in una città senza un teatro e senza auditorium: una città in cui la domanda è sempre stata forte e l’offerta, alla metà degli anni Sessanta, pressoché inesistente e, soprattutto, “dormiente”. La missione della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” ha colto subito nel segno: un impegno personale e un’abnegazione assoluta hanno portato alcune rivoluzioni anche nella scena nazionale dello spettacolo italiano, con la coesistenza nelle stagioni musicali del jazz a fianco della classica e, soprattutto, spettacoli e concerti di qualità assoluta sin dalla partenza.
E non è un caso che dalle esperienze di quei concerti – imprevedibili, unici e storici nella loro grandiosità – sia scaturita la … [VAI ALLA PAGINA]
ANNI DI ATTIVITÀ
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OLTRE 10000 ARTISTI COINVOLTI
OLTRE 2000000 DI SPETTATORI