KABALA 2026. SEI CONCERTI PER LA NUOVA EDIZIONE DELLA RASSEGNA
Sarà Kenny “Blues Boss” Wayne ad aprire la stagione 2026 del Kabala: il concerto, in......


16gen21:00YIFAN WU - VINCITORE PREMIO BUSONI 2025Solisti

Yifan Wu è il vincitore dell’edizione 2025 del Concorso Pianistico Internazionale “F. Busoni”. Nato l’11 novembre 2005, ha frequentato Conservatorio di Musica di Shanghai con Ting Zhou ed è stato selezionato
Yifan Wu è il vincitore dell’edizione 2025 del Concorso Pianistico Internazionale “F. Busoni”.
Nato l’11 novembre 2005, ha frequentato Conservatorio di Musica di Shanghai con Ting Zhou ed è stato selezionato come giovane borsista dalla “Lang Lang International Music Foundation” per il biennio 2024-26. Prima del trionfo al Busoni (2025), ha vinto il Singapore International Piano Competition, il primo premio al “Rachmaninov International Youth Piano Competition”, al “Gustav Mahler Prize Piano Competition” (2024), il secondo premio al “Cliburn International Junior Piano Competition” (2023) e un premio agli International “BraVo Music Awards” (2024).
Nel 2019 ha debuttato in recital alla Steinway Hall di Shanghai e in concerto con la Wuhan Philharmonic Orchestra. Successivamente, ha iniziato a esibirsi in recital in Cina e in altri paesi, presentando concerti con la Shanghai Philharmonic Orchestra e la Shenzhen Symphony Orchestra e ricevendo un grande apprezzamento da parte del pubblico. Nel 2024, ha partecipato all’evento Piano Summer organizzato dal pianista Vladimir Feltsman. In quest’occasione, ha ottenuto il 1° premio al Jacob Flier International Piano Competition ed è stato invitato dalla Feltsman Piano Foundation a debuttare alla Carnegie Weill Hall nel marzo 2025. Si è esibito con la Dallas Symphony Orchestra, la St. Petersburg Philharmonic e la Moscow State Academic Symphony Orchestra. A marzo 2025, su invito della Feltsman Piano Foundation ha debuttato alla Carnegie Hall di New York. Yifan Wu è un artista Steinway.
«Non bisogna avere paura di rompere le regole, non bisogna avere paura di fare errori», dice, convinto di «voler vivere la musica in modo puro.» Quella musica che, racconta ancora il pianista «è l’unico mio pensiero quando salgo sul palco, perché devo rendere giustizia ai compositori che ho sul leggio, restituendo al meglio le note che hanno scritto»
Il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni fu fondato nel 1949 da Cesare Nordio, allora direttore del Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano, per commemorare il 25° anniversario della scomparsa di Busoni.
In quegli anni del dopoguerra si voleva creare a Bolzano, in una regione in cui due mentalità si incontravano con stimolanti contrasti, una specie di ponte musicale tra la cultura italiana e quella tedesca ed onorare in tal senso anche il ruolo e l’influenza che Ferruccio Busoni, artista italiano, ebbe in Germania all’inizio del secolo. Cesare Nordio aveva maturato importanti esperienze in questo settore, essendo stato egli stesso membro della giuria dell’allora molto prestigioso Concorso Internazionale di Vienna nel 1934 e 1936, anni in cui Dinu Lipatti ed Emil Gilels avevano conseguito un secondo premio. Nel 1938 fu anche presidente della commissione giudicatrice di quel concorso, trovandosi fianco a fianco a giurati d’eccezione, quali Claudio Arrau, Wilhelm Backhaus, Alfredo Casella, Edwin Fischer, Alfred Cortot, Ignaz Friedmann, Wilhelm Furtwängler, Walther Gieseking, Myra Hess, Wanda Landowska, Emil von Sauer, Sergej Rachmaninov e molti altri.
Così il Concorso prese l’avvio il 12 settembre 1949. Lo stesso Arturo Benedetti Michelangeli aderì con entusiasmo, mettendo a disposizione una notevole somma di denaro per il secondo premio e facendo parte delle prime giurie. Il concorso fu subito all’attenzione dell’intero mondo musicale di allora, anche perché Nordio aveva saputo coinvolgere nell’iniziativa i più grandi nomi del concertismo internazionale.
Molti dei nomi più illustri del pianismo internazionale sono passati attraverso il Concorso Busoni e ne rappresentano la vera storia e il valore della competizione.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del

(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
Domenico Scarlatti
Sonata, K. 9 (arr. Carl Tausig in Mi minore)
Sonata in Mi minore, K.233
Federico Mompou
from Paisajes: 1. La fuente y la campana; 2. El lago
Robert Schumann
Arabeske in Do maggiore, op. 18
Robert Schumann
Sonata n. 1, in Fa Diesis minore, op. 11
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
23gen21:00NUOVA ORCHESTRA DA CAMERA FERRUCCIO BUSONIOrchestre e Complessi

Massimo Belli direttore Gianni Fassetta fisarmonica Lucio Degani violino L’Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”, complesso storico fondato da Aldo Belli nel 1965, è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra e la
Massimo Belli direttore
Gianni Fassetta fisarmonica
Lucio Degani violino
L’Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”, complesso storico fondato da Aldo Belli nel 1965, è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra e la più antica del Friuli Venezia Giulia. È un “organismo di interesse regionale e nel 2021 è stata insignita dal Comune di Trieste del Sigillo Trecentesco in occasione del 55° anniversario di attività artistica. È formata da affermati strumentisti, vincitori di concorsi internazionali, che tramandano la civiltà musicale del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano di cui sono stati allievi. Nel 2005 e nel 2010 per festeggiare il 40° e il 45° anniversario dell’orchestra, si sono tenuti alcuni concerti con la partecipazione straordinaria del violinista Salvatore Accardo. Il concerto celebrativo per il 50° anniversario, ha avuto come ospite il violinista Domenico Nordio e, registrato dal vivo, è stato pubblicato dalla rivista Amadeus. Il concerto per il 55° anniversario si è svolto al Teatro Verdi di Trieste con il violinista Massimo Quarta vincitore del Premio Paganini ed è stato registrato un CD con musica di Viotti e Cherubini pubblicato da Brilliant Classics. L’Orchestra Busoni ha effettuato molte tournée in Italia e all’estero organizzate dal CIDIM, l’ultima nell’ottobre 2022 insieme al violinista Giuseppe Gibboni vincitore del Premio Paganini 2021 che ha avuto uno straordinario successo.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del

(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
LA MUSICA DEL CINEMA DA ASTOR PIAZZOLLA AD ENNIO MORRICONE
Musiche di Bacalov, Morricone, Piazzolla, Rota, Gardel, Williams, Piovani
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
30gen21:00OPTER ENSEMBLEMusica da Camera

Guglielmo Pellarin, corno Francesco Lovato, violino Federico Lovato, pianoforte L’Opter Ensemble, formato dal cornista Guglielmo Pellarin, primo corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dal violinista Francesco Lovato, professore di Musica da Camera presso il Conservatorio
Guglielmo Pellarin, corno
Francesco Lovato, violino
Federico Lovato, pianoforte
L’Opter Ensemble, formato dal cornista Guglielmo Pellarin, primo corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dal violinista Francesco Lovato, professore di Musica da Camera presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine e dal pianista Federico Lovato, professore di Musica da Camera presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine e Direttore artistico dell’Associazione Orchestra e coro San Marco di Pordenone, è considerato un punto di riferimento nel panorama musicale italiano. La particolarità e la flessibilità della formazione si evidenziano nel continuo lavoro di ricerca e riscoperta del repertorio, che ne fanno uno dei tratti distintivi.
Il repertorio dell’Opter Ensemble si sviluppa a partire dai trii di Brahms e Ligeti, affiancando poi le composizioni di Berkeley e Koechlin, opere con dedica composte da G. Cascioli, F. Schweizer e M. Pagotto e arrangiamenti dal repertorio sinfonico dedicati all’Opter Ensemble da D. Zanettovich e F. Francescato.
L’offerta musicale spazia da programmi interamente rivolti al XIX secolo ad altri adatti alle stagioni di musica contemporanea. L’organico versatile permette inoltre di ampliare il repertorio con i brani per corno e pianoforte e per violino e pianoforte, oppure di immergere il trio in formazioni più ampie come i quintetti di Fibich e Vaughan-Williams, i sestetti di Dohnany e Penderecky e ancora arrangiamenti sinfonici come l’esclusiva versione per sestetto di “Fontane di Roma” e “Pini di Roma” di Respighi arrangiati da A. Ouzounoff.
Nel 2016 l’Opter Ensemble è stato selezionato da CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) e CRUP (Fondazione Friuli) per il progetto “Friuli in Musica” che ha sostenuto l’attività e la promozione dell’ensemble con concerti in Italia, Turchia, Albania, Germania, Svezia, Cile, Giappone e Corea.
Nel 2021 l’Opter Ensemble ha eseguito la prima esecuzione del “Concerto Grosso” di M. Pagotto, un triplo concerto per trio solista e orchestra.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del

(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
W.A. Mozart
Quintetto per corno e archi KV407
R. Strauss
TIll Eulenspiegels lustige Streiche
J. Brahms
Trio in Mi bemolle maggiore per violino, corno e pianoforte, op. 40
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
03feb21:00RUMORI FUORI SCENAdi Michael Frayn
con Carlo Lizzani, Stefano Messina, Chiara David

di Michael Frayn con Sabrina Pellegrino, Carlo Lizzani, Stefano Messina, Chiara David Regia di Attilio Corsini “Rumori fuori scena”, l’inossidabile cavallo di battaglia della Compagnia Attori & Tecnici, a dicembre 2023 ha festeggiato
di Michael Frayn
con Sabrina Pellegrino, Carlo Lizzani, Stefano Messina, Chiara David
Regia di Attilio Corsini
“Rumori fuori scena”, l’inossidabile cavallo di battaglia della Compagnia Attori & Tecnici, a dicembre 2023 ha festeggiato il 40° anniversario dal debutto. Un evento raro nel panorama teatrale italiano: stesso adattamento e regia di Attilio Corsini, stessa scenografia, stessi costumi e stessa Compagnia che da quattro decenni porta in scena lo stesso identico spettacolo, con la stessa freschezza e sempre con lo stesso successo di pubblico. Chi l’ha detto che il genio sia sempre serio e tormentato? La genialità può assumere inaspettatamente l’effetto di una gragnuola di risate, di un susseguirsi di folli equivoci e di gag pirotecniche. “Rumori fuori scena” è tutto questo! È raro riuscire, oggi, a trovare una commedia non volgare, non scontata, non demenziale che riesca a far divertire. Ancora più raro è che una commedia del genere possa aver successo ormai da 40 anni. Rumori fuori scena è un piccolo gioiello, un meccanismo ad alta precisione in cui ogni elemento funziona in maniera perfetta, è una delle più interessanti operazioni di teatro nel teatro. La vicenda è incentrata sulle vicissitudini di una scalcinata compagnia di attori alle prese con una commedia degli errori farcita di sardine e porte che si aprono e chiudono. Nel mettere in ridicolo i tradizionali meccanismi della commedia classica (dallo scambio di ruoli all’agnizione finale), l’autore agisce con semplicità e grande carica ironica, senza stravolgere i canoni, ma contribuendo ad incrinarne la già fragile consistenza. Il testo è diviso in tre atti: nel primo assistiamo alle prove generali dello spettacolo, silenziosi invitati nascosti fra le poltrone del teatro; nel secondo assistiamo da dietro le quinte alle caotiche vicende della compagnia; nel terzo siamo finalmente spettatori di una drammatica rappresentazione.
(Martedì) 21:00
TEATRO CIRCUS
Via Lanciano, 9 - 65122 Pescara
4 febbraio 2026 17:00
Biglietti in vendita dal 7 Ottobre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
06feb21:00ENSEMBLE BAROCCO DI NAPOLIMusica da Camera

Roberta Invernizzi soprano Tommaso Rossi flauto dolce e traversiere Ugo Di Giovanni arciliuto Manuela Albano violoncello Patrizia Varone clavicembalo Con oltre 30 anni di esperienza, Roberta Invernizzi è una figura di riferimento nel mondo della
Roberta Invernizzi soprano
Tommaso Rossi flauto dolce e traversiere
Ugo Di Giovanni arciliuto
Manuela Albano violoncello
Patrizia Varone clavicembalo
Con oltre 30 anni di esperienza, Roberta Invernizzi è una figura di riferimento nel mondo della musica barocca e rinascimentale. Nata a Milano, Roberta ha iniziato il suo percorso musicale come pianista e contrabbassista, prima di scoprire la passione per il canto e iniziare i suoi studi con Margaret Heyward. Grazie a un raro equilibrio tra fedeltà interpretativa e sensibilità drammatica, Roberta si è rapidamente affermata come una delle interpreti più autorevoli del repertorio rinascimentale e barocco. La sua carriera l’ha vista protagonista in ruoli di spicco, tra cui “Dido and Aeneas” al Teatro Filarmonico di Verona e al Teatro Regio di Torino, “La Vergine Addolorata” di A. Scarlatti al Festival Barocco della Staatsoper di Berlino, “Ercole sul Termodonte” di Vivaldi al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, “Statira” di Cavalli al Teatro San Carlo di Napoli, “Olimpiade” di Galuppi alla Fenice, “L’Orfeo” di Monteverdi alla Scala con Rinaldo Alessandrini, e “Il Ritorno di Ulisse in Patria” all’Elbphilharmonie di Amburgo con Fabio Biondi.
L’Ensemble Barocco di Napoli è stato costituito su iniziativa di Tommaso Rossi, Raffaele Di Donna e Marco Vitali e ha esordito il 2 maggio del 2010 in occasione del 350° anniversario della nascita di “A. Scarlatti”. Il gruppo è costituito da musicisti da anni attivi nelle più importanti compagini di musica antica italiane Nel corso del 2013 il gruppo si è esibito al Festival Cusiano di Musica Antica, nella stagione estiva del teatro dell’Opera Giocosa di Savona e nell’ambito del Festival Leonardo Leo. Con l’etichetta Stradivarius ha pubblicato due cd: uno dedicato alle Cantate e Sonate con flauto di Alessandro Scarlatti con la soprano Valentina Varriale, l’altro dedicato alle sonate per flauto di Leonardo Leo. Nello scorso gennaio l’Ensemble ha suonato nella stagione in abbonamento dell’”Associazione Scarlatti” con la soprano Maria Grazia Schiavo. L’Ensemble organizza a Pertosa il corso di musica antica “Musiche da ricordare” in collaborazione con la Fondazione MidA.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del

(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
L’ARCADIA SUL PALCOSCENICO “LA CANTATA DA CAMERA A NAPOLI NEL XVIII SECOLO”
Musiche di Scarlatti, Pergolesi, Vinci, Hasse, Sarri, Leo
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.

Jacopo Taddei sassofono Maria Andreeva violino e pianoforte ROMA TRE ORCHESTRA STRING QUARTET Matteo Morbidelli, Sophia Azzollini violini Mariama Coly viola Alessandro Guaitolini violoncello A soli 26 anni, il saxofonista Jacopo Taddei, è alla ribalta sulla scena musicale
Jacopo Taddei sassofono
Maria Andreeva violino e pianoforte
ROMA TRE ORCHESTRA STRING QUARTET
Matteo Morbidelli, Sophia Azzollini violini
Mariama Coly viola
Alessandro Guaitolini violoncello
A soli 26 anni, il saxofonista Jacopo Taddei, è alla ribalta sulla scena musicale classica internazionale. “Sax hero” è stato definito sul Corriere della Sera. Come “eroe del sax” apprezzato per la sua tecnica brillante, unita a delicatezza ed esuberanza, Jacopo si è messo in risalto dopo la vittoria, nel 2015, del prestigioso Premio Claudio Abbado e del Premio Conservatorio di Milano.
Ventisei i primi premi assoluti ottenuti in competizioni internazionali che Jacopo ha vinto tra il 2006 e il 2021 tra cui, solo per citarne alcuni, CIM di Barcellona, Gran Prix Povoletto, Salieri Zinetti, Luigi Nono, F.Cilea di Palmi, Enrica Cremonesi, Soroptimist International. Nel 2015, ad Umbria Jazz vince una Borsa di Studio per il Berklee College of Music di Boston dove gli è riconosciuta un’ulteriore cospicua fellowship.
Maria Andreeva è una pianista e violinista russa. Ha tenuto recital in Russia, Germania, Italia, Austria, Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Slovenia, Serbia, Argentina, Cina, e si è esibita anche in Bielorussia, Lituania e Kazakistan. È vincitrice di oltre 20 concorsi internazionali, tra cui spicca la doppia vittoria (unica nella storia del concorso) al Concorso Internazionale Giovanile intitolato a P. I. Ciajkovskij in due categorie: violino e pianoforte. Ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti per le sue opere originali come compositrice.
Fondata nel 2005, Roma Tre Orchestra è la prima orchestra universitaria nata a Roma e nel Lazio, orientata all’impegno e all’eccellenza, volta alla diffusione della grande musica soprattutto tra le nuove generazioni.
L’Associazione organizza concerti di musica da camera e sinfonici presso le sedi di Ateneo, il Teatro Palladium e in importanti altri luoghi della cultura cittadina, tra i quali l’Accademia di Danimarca, i Musei Civici di Roma (Museo Napoleonico, Bilotti e altri), il Castello di Santa Severae il Convitto Vittorio Locchi.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del

(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
J. Williams
Three Pieces from Schindler’s List
A. Piazzolla
Quatro Estaciones Porteñas
E. Morricone
Fantasia su celebri colonne sonore (arr. Emanuele Stracchi)
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
20feb21:00TRIO BIONDI- BRUNIALTI-FERAMusica da Camera

Debora Brunialti, pianoforte Paola Biondi, pianoforte Marcello Fera, violino Il programma è un omaggio alla cantabilità e alla espressività, un momento di spensieratezza e bellezza per il pubblico. Insieme al gioco timbrico degli
Debora Brunialti, pianoforte
Paola Biondi, pianoforte
Marcello Fera, violino
Il programma è un omaggio alla cantabilità e alla espressività, un momento di spensieratezza e bellezza per il pubblico. Insieme al gioco timbrico degli stumenti, gli arrangiamenti di Marcello Fera aggiungono freschezza e innovazione ad un programma accattivante, un omaggio alle diverse “metamorfosi del canto”.
Paola Biondi e Debora Brunialti si formano a Genova alla scuola di Lidia Arcuri con cui iniziano a suonare in duo fin dai primi anni di Conservatorio. Hanno suonato per i più importanti Festival ed Associazioni Nazionali ed Internazionali effettuando tournée in tutto il mondo. Di particolare interesse il loro debutto al Conservatorio di Sydney e successivamente nella storica Sala Rachmaninoff del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca. Il loro repertorio spazia dalla musica classica e romantica a quella del XX secolo e dei compositori contemporanei.
Marcello Fera svolge attività di compositore, violinista e direttore d’orchestra. A partire dai primi anni Novanta, dà vita a formazioni che operano nei campi dell’improvvisazione, della canzone e del repertorio classico. Dal ‘96 intensifica l’attività di compositore e direttore presentando regolarmente lavori propri in pubblico. È direttore artistico e musicale dell’Ensemble Conductus che ha fondato nel 1999, e direttore artistico della stagione Sonora. È responsabile delle attività musicali di Merano Arte. I suoi lavori sono pubblicati in CD da Bottega Discantica e Rai Trade – Ducale.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del

(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
METAMORFOSI DEL CANTO
S. Rachmaninoff
Six Morceaux op. 11 (Elaborazione per violino e pianoforte a 4 mani di M. Fera)
L. Bernstein
Brani da West Side Story (Elaborazione per violino e pianoforte a 4 mani di M. Fera)
M. Fera
Sùia
To Hope to night
G. Gershwin
Rhapsody In Blue (trascrizione di M. Fera)
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
27feb21:00DAVINCI ENSEMBLEMusica da Camera

Marcello Miramonti violino Enrico Graziani violoncello Maurizio Zaccaria pianoforte Il violinista Marcello Miramonti, il violoncellista Enrico Graziani e il pianista Maurizio Zaccaria, con una carriera che li ha portati a esibirsi nei più
Marcello Miramonti violino
Enrico Graziani violoncello
Maurizio Zaccaria pianoforte
Il violinista Marcello Miramonti, il violoncellista Enrico Graziani e il pianista Maurizio Zaccaria, con una carriera che li ha portati a esibirsi nei più importanti festival e teatri del mondo, nel 2023 decidono di formare il DaVinci Ensemble, con l’obiettivo di far conoscere il Made in Italy cameristico nel mondo. La presentazione ufficiale della formazione arriva nel novembre 2023 grazie alla più importante rivista e etichetta italiana di musica classica, Amadeus, che dedica infatti all’Ensemble la copertina, l’intervista e il disco su Giuseppe Martucci e i suoi trii con pianoforte. Il loro disco viene presentato anche su Rai Radio 3. Si esibiscono nelle più importanti società concertistiche italiane quali Società dei Concerti di Trieste, Amici della Musica di Palermo, Società del Quartetto di Bergamo, Teatro Olimpico di Vicenza riscontrando grande successo di critica e pubblico. Marcello Miramonti è primo violino di spalla dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Enrico Graziani, primo violoncello ospite dell’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, ha collaborato in qualità di primo violoncello con la Philharmonia Orchestra di Londra, Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro San Carlo di Napoli e il Teatro Massimo di Palermo. Maurizio Zaccaria, laureato al Liszt International Piano Competition e premiato da Martha Argerich, è inoltre stato premiato Five Stars Diapason dalla prestigiosa rivista musicale francese Diapason.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del

(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
G. Martucci
Trio n.1 in Do maggiore op. 59
B. Smetana
Trio in Sol minore op.15
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
03mar21:00NOVEMBERdi David Mamet
con Luca Barbareschi e Chiara Noschese

di David Mamet con Luca Barbareschi e Chiara Noschese Regia di Chiara Noschese “November” è una macchina comica perfetta, in due atti, con cambi di ritmo continui e ripartenze spiazzanti, dove ogni battuta
di David Mamet
con Luca Barbareschi e Chiara Noschese
Regia di Chiara Noschese
“November” è una macchina comica perfetta, in due atti, con cambi di ritmo continui e ripartenze spiazzanti, dove ogni battuta è un colpo ben assestato. La commedia gioca con un umorismo cinico e affilato, tipico dello stile del drammaturgo che non lascia spazio alla mediocrità. Ambientata nel novembre dell’anno delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, “November” segue il presidente uscente Charles Smith le cui possibilità di rielezione sono minate da un calo dei consensi, da fondi sempre più scarsi e dalla minaccia di una guerra nucleare imminente. Nonostante tutto sembri andare contro di lui, mentre il suo staff ha già gettato la spugna e sua moglie si sta preparando per la sua vita post-Casa Bianca, Chuck non è ancora pronto a mollare. Con una serie di mosse audaci ed un evento pubblico inaspettato – il perdono di due tacchini da graziare dalla macellazione prima del Giorno del Ringraziamento – il presidente tenta di riacquistare la fiducia del pubblico e di salvare la sua carriera.
Scritto nel 2007, nel pieno della grande recessione, November è una satira feroce e divertente, un affresco esilarante di un Paese in crisi dove il sogno americano diventa la giustificazione per ogni mezzo, anche il più discutibile. La commedia non solo esplora la corruzione e la manipolazione che segnano la politica ma anche la fragilità di un sistema che, pur di mantenere il potere, è disposto a scarficare ogni principio morale Un’ occasione imperdibile per vivere una commedia che non solo fa ridere, ma che lascia anche uno spunto di riflessione sul mondo in cui viviamo.
Un’esperienza teatrale unica che unisce intrattenimento e satira sociale in un mix vincente.
(Martedì) 21:00
TEATRO CIRCUS
Via Lanciano, 9 - 65122 Pescara
4 marzo 2026 17:00
Biglietti in vendita dal 7 Ottobre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
06mar21:00BARTOLOMEYBITTMANNSolisti

Matthias Bartolomey violoncello Klemens Bittmann violino, mandola “È davvero raro sentire dei musicisti d’archi con una tale devozione per il groove. BartolomeyBittmann stanno arrivando facilmente al cuore di virtù musicali che non si
Matthias Bartolomey violoncello
Klemens Bittmann violino, mandola
“È davvero raro sentire dei musicisti d’archi con una tale devozione per il groove. BartolomeyBittmann stanno arrivando facilmente al cuore di virtù musicali che non si associano generalmente agli strumenti classici: gioia sfrenata e ritmo estremo.”
Wolfgang Muthspiel
Ciò che li unisce e il rispetto per il suono del loro strumento e una passione comune per la creazione di nuove sonorità. Il violoncellista Matthias Bartolomey e il violinista e suonatore di mandola Klemens Bittmann stanno tracciando un nuovo percorso per i loro strumenti, che sono così profondamente radicati nella tradizione classica.
La loro musica include la spontaneità e l’improvvisazione jazz, un ritmo forte ed elementi rock, così come ballate intime e composizioni movimentate.
Durante gli ultimi dieci anni, il duo BartolomeyBittmann si è immerso nello sviluppo di un repertorio progressive esclusivo per strumenti profondamente radicati nella tradizione della musica classica. Sin dal loro inizio si sono concentrati nella creazione di composizioni originali, sperimentando nuove tecniche esecutive per il violoncello, il violino e la mandola. Matthias Bartolomey e Klemens Bittmann hanno sempre concepito il loro duo come un progetto a lungo termine, un contrappeso ai nostri tempi veloci e convulsi. Questo da loro l’opportunità di perfezionare continuamente il loro modo di suonare ed elaborare la loro affermazione musicale, sia durante i numerosi concerti che nelle intense sessioni compositive. Il loro nuovo programma, “z e h n”, è una celebrazione del decimo anniversario del loro ensemble e consiste in nuovi brani, la maggior parte dei quali scritti durante il lockdown causato dal Covid.
(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.

Edoardo Riganti Fulginei è nato ad Assisi il 27 ottobre 2004.Si avvicina al pianoforte all’età di quattro anni e nel 2016 diviene allievo di Michele Rossetti. Ha conseguito il triennio
Edoardo Riganti Fulginei è nato ad Assisi il 27 ottobre 2004.Si avvicina al pianoforte all’età di quattro anni e nel 2016 diviene allievo di Michele Rossetti. Ha conseguito il triennio (marzo 2025) presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia con Mariangela Vacatello, con 110 lode e menzione. È iscritto al biennio presso il Conservatorio di Verona dove studia con Massimiliano Ferrati e contemporaneamente studia presso l’Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro” con Enrico Pace.
Ha vinto oltre quaranta concorsi pianistici nazionali ed internazionali e si è già proposto in varie occasioni in Italia ed all’estero partecipando, tra l’altro, al Festival dei Due Mondi a Spoleto, al Festival Opus Artis di Parigi ed aprendo il Mugellini Festival 2022. Ha suonato al Teatro Verdi di Firenze, al San Babila di Milano su invito di Giorgio Mulè, al Teatro Rosetum di Milano per La Società dei Concerti, al Teatro di Ascoli Piceno, a Massa con l’Orchestra Scarlatti, al Teatro Donnafugata ad Ibla, al Teatro di Fiesole con l’Orchestra della Toscana (settembre 2023), a Ravenna al Teatro Alighieri e negli Stati Uniti in sedi prestigiose, tra cui la Carnegie Hall di New York. Ha tenuto recital presso i Musei Vaticani, a Madrid per l’Istituto di cultura Italiana ed a Napoli presso Villa Pignatelli per il Maggio della Musica su invito di Stefano Valanzuolo. Ha partecipato al Festival “Nuovi spazi musicali 2023” su invito di Ada Gentile ed al Cantiere Musicale di Montepulciano con in programma i 24 studi di Chopin su invito di Mariangela Vacatello.
Nel 2019, il Sindaco di Jacksonville, negli Stati Uniti, gli ha conferito la cittadinanza americana onoraria “per il suo grande talento e per la sua grande capacità comunicativa, nonostante la giovane età”. Ha ricevuto il premio Thomas Schippers dal Menotti Art Festival. Nel settembre 2024 è risultato vincitore del secondo premio ex aequo (primo premio non assegnato) e del premio del pubblico del Russian Piano Music International Competition, a Sanremo. Primo italiano nella storia della competizione a classificarsi.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del

(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
W.A. Mozart
Sonata in Re maggiore n. 18 KV 576
R. Schumann
Sonata n. 1 in Fa diesis minore, op. 11
I. Stravinskij
Tre movimenti da “Pétruska”
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.

di Alberto Bassetti con Maddalena Crippa, Maximilian Nisi, Mario Incudine, Adriano Giraldi Regia di Alessio Pizzech “Un sogno a Istanbul” racconta di Max e Maša, e del loro amore. Maximilian von Altenberg, ingegnere
di Alberto Bassetti
con Maddalena Crippa, Maximilian Nisi, Mario Incudine, Adriano Giraldi
Regia di Alessio Pizzech
“Un sogno a Istanbul” racconta di Max e Maša, e del loro amore. Maximilian von Altenberg, ingegnere austriaco, viene mandato a Sarajevo per un sopralluogo nell’inverno del ’97. Un amico gli presenta la misteriosa Maša Dizdarevic, “occhio tartaro e femori lunghi”, austera e selvaggia, splendida e inaccessibile, vedova e divorziata, due figlie che vivono lontane da lei. Scatta qualcosa. Un’attrazione potente che però non ha il tempo di concretizzarsi. Max torna in patria e, per quanto faccia, prima di ritrovarla passano tre anni. Sono i tre anni fatidici di cui parlava La gialla cotogna di Istanbul, la canzone d’amore che Maša gli ha cantato. Maša ora è malata, ma l’amore finalmente si accende. Da lì in poi si leva un vento che muove le anime e i sensi, che strappa lacrime e sogni. Da lì in poi comincia un’avventura che porta Max nei luoghi magici di Maša, in un viaggio che è rito, scoperta e resurrezione. Dal best seller di Paolo Rumiz “La cotogna di Istanbul”, Alberto Bassetti trae un testo teatrale di grande forza e suggestione, “avvolgente come una storia narrata intorno al fuoco”.
(Martedì) 21:00
TEATRO CIRCUS
Via Lanciano, 9 - 65122 Pescara
18 marzo 2026 17:00
Biglietti in vendita dal 7 Ottobre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.

Orchestra Sinfonica del Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara Coro Dell'Accademia di Pescara Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno Pasquale Veleno, direttore e maestro dei cori Lobgesang (1840) di
Orchestra Sinfonica del Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara
Coro Dell’Accademia di Pescara
Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno
Pasquale Veleno, direttore e maestro dei cori
Lobgesang (1840) di Felix Mendelssohn-Bartholdy, commissionato per celebrare i quattrocento anni dell’invenzione della stampa di Gutenberg, è una delle opere più rappresentative della poetica sacra di Mendelssohn. L’autore la definisce “Sinfonia-Cantata”, fondendo la forma sinfonica classica con l’oratorio luterano, in particolare con il modello bachiano. La struttura prevede una parte strumentale iniziale (tre movimenti di carattere sinfonico) seguita da una sezione vocale-oratoriale, che costituisce circa i due terzi dell’opera. Questo intreccio di sinfonia e cantata riflette la duplice natura dell’opera: celebrazione pubblica e meditazione religiosa.
L’Introduzione orchestrale si apre con un solenne “Maestoso con moto”, dominato dal motivo ascendente di tromboni e trombe, simbolo della “luce” divina che sarà tema portante. Segue un Allegretto un poco agitato, più lirico e cantabile, e un Allegro religioso, preludio alla sezione corale. La parte vocale è costruita su testi biblici (soprattutto dai Salmi e da Isaia), scelti per esaltare il concetto di lode a Dio attraverso la metafora della luce. I cori (“Alles, was Odem hat, lobe den Herrn”) presentano scrittura omofonica e fugata, mentre i numeri solistici introducono episodi di intima riflessione.
L’opera culmina in un possente coro finale, che riprende la tematica della luce, in una concezione quasi escatologica. Mendelssohn dimostra qui la sua capacità di coniugare la chiarezza formale classica, l’intensità lirica romantica e la profondità spirituale di tradizione luterana. Lobgesang non è solo una celebrazione esteriore, ma un’interpretazione musicale della fede come esperienza di rinnovamento interiore. In questo, si rivela sintesi perfetta tra classicismo e romanticismo, tra estetica borghese ottocentesca e spiritualità protestante.
Tania Buccini
(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
26mar21:00DANTE FRA LE FIAMME E LE STELLEdi e con Matthias Martelli

di e con Matthias Martelli con la consulenza storico-scientifica del prof. Alessandro Barbero e del prof. Claudio Marazzini presidente dell’Accademia della Crusca «Con il suo personale percorso di teatro “giullaresco”, Matthias Martelli è
di e con Matthias Martelli
con la consulenza storico-scientifica del prof. Alessandro Barbero
e del prof. Claudio Marazzini presidente dell’Accademia della Crusca
«Con il suo personale percorso di teatro “giullaresco”, Matthias Martelli è l’interprete ideale per avvicinare le nuove generazioni alla scoperta dell’opera di Dante. Lo spettacolo presenta il vissuto di Dante, dall’infanzia all’esilio, dalla passione politica a quella amorosa, intrecciando gli eventi della sua esistenza con i versi sublimi della Vita Nova e della Divina Commedia, in una trama che mostra dietro la figura del poeta che ha inventato l’Italia, un uomo fragile e complesso, ricco di speranze e conflitti, capace di rendere eterne vicende personali e di sublimare la sua visione nei versi crudi e grotteschi dell’inferno arrivando fino ai vertici eccelsi del Paradiso.» Attore, drammaturgo, giullare, laureato in storia presso l’Università di Bologna e diplomato alla Performing Arts University di Torino, Martelli calca i palcoscenici in Italia ed Europa con Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame, con la regia di Eugenio Allegri, co-prodotto dal Teatro Stabile di Torino. Scrive e interpreta monologhi come Raffaello, il figlio del vento (2020), spettacolo sulla vita di Raffaello Sanzio co-prodotto da Teatro Stabile dell’Umbria, e Dante, fra le fiamme e le stelle (2021), in cui il racconto della vita di Dante si interseca con frammenti della Vita nuova e della Divina Commedia. Lo spettacolo, prodotto da Teatro Stabile di Torino e Fondazione TRG Onlus, si avvale della consulenza scientifica del professor Alessandro Barbero e del Presidente dell’Accademia della Crusca, professor Claudio Marazzini. Dal 2022, è protagonista di Fred! spettacolo sull’opera di Fred Buscaglione con la regia di Arturo Brachetti e la produzione di Enfi Teatro – Teatro Parioli e Teatro Stabile di Torino.
(Giovedì) 21:00
TEATRO CIRCUS
Via Lanciano, 9 - 65122 Pescara
27 marzo 2026 17:00
Biglietti in vendita dal 7 Ottobre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
Sarà Kenny “Blues Boss” Wayne ad aprire la stagione 2026 del Kabala: il concerto, in......
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Il terzo appuntamento con la stagione teatrale ci aspetta nel 2026. Martedì 13 e mercoledì......
La passione come motore, l’entusiasmo come “carburante”. Stagione dopo stagione, la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” si è sempre più identificata in questo motto e per tanti motivi. Per la qualità, eroica e pionieristica, delle persone che l’hanno fatta nascere – Ennio Flaiano, in primis, che fu il presidente della primissima stagione – e per il valore delle stagioni proposte sia in campo teatrale che musicale.
Promuovere cultura in una città senza un teatro e senza auditorium: una città in cui la domanda è sempre stata forte e l’offerta, alla metà degli anni Sessanta, pressoché inesistente e, soprattutto, “dormiente”. La missione della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” ha colto subito nel segno: un impegno personale e un’abnegazione assoluta hanno portato alcune rivoluzioni anche nella scena nazionale dello spettacolo italiano, con la coesistenza nelle stagioni musicali del jazz a fianco della classica e, soprattutto, spettacoli e concerti di qualità assoluta sin dalla partenza.
E non è un caso che dalle esperienze di quei concerti – imprevedibili, unici e storici nella loro grandiosità – sia scaturita la … [VAI ALLA PAGINA]
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