RUMORI FUORI SCENA. UN GRANDE CLASSICO MODERNO PER L’APPUNTAMENTO DI FEBBRAIO CON IL TEATRO
La stagione teatrale prosegue, martedì 3 e mercoledì 4 febbraio 2026, con un grande classico......



Jacopo Taddei sassofono Maria Andreeva violino e pianoforte ROMA TRE ORCHESTRA STRING QUARTET Matteo Morbidelli, Sophia Azzollini violini Mariama Coly viola Alessandro Guaitolini violoncello A soli 26 anni, il saxofonista Jacopo Taddei, è alla ribalta sulla scena musicale
Jacopo Taddei sassofono
Maria Andreeva violino e pianoforte
ROMA TRE ORCHESTRA STRING QUARTET
Matteo Morbidelli, Sophia Azzollini violini
Mariama Coly viola
Alessandro Guaitolini violoncello
A soli 26 anni, il saxofonista Jacopo Taddei, è alla ribalta sulla scena musicale classica internazionale. “Sax hero” è stato definito sul Corriere della Sera. Come “eroe del sax” apprezzato per la sua tecnica brillante, unita a delicatezza ed esuberanza, Jacopo si è messo in risalto dopo la vittoria, nel 2015, del prestigioso Premio Claudio Abbado e del Premio Conservatorio di Milano.
Ventisei i primi premi assoluti ottenuti in competizioni internazionali che Jacopo ha vinto tra il 2006 e il 2021 tra cui, solo per citarne alcuni, CIM di Barcellona, Gran Prix Povoletto, Salieri Zinetti, Luigi Nono, F.Cilea di Palmi, Enrica Cremonesi, Soroptimist International. Nel 2015, ad Umbria Jazz vince una Borsa di Studio per il Berklee College of Music di Boston dove gli è riconosciuta un’ulteriore cospicua fellowship.
Maria Andreeva è una pianista e violinista russa. Ha tenuto recital in Russia, Germania, Italia, Austria, Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Slovenia, Serbia, Argentina, Cina, e si è esibita anche in Bielorussia, Lituania e Kazakistan. È vincitrice di oltre 20 concorsi internazionali, tra cui spicca la doppia vittoria (unica nella storia del concorso) al Concorso Internazionale Giovanile intitolato a P. I. Ciajkovskij in due categorie: violino e pianoforte. Ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti per le sue opere originali come compositrice.
Fondata nel 2005, Roma Tre Orchestra è la prima orchestra universitaria nata a Roma e nel Lazio, orientata all’impegno e all’eccellenza, volta alla diffusione della grande musica soprattutto tra le nuove generazioni.
L’Associazione organizza concerti di musica da camera e sinfonici presso le sedi di Ateneo, il Teatro Palladium e in importanti altri luoghi della cultura cittadina, tra i quali l’Accademia di Danimarca, i Musei Civici di Roma (Museo Napoleonico, Bilotti e altri), il Castello di Santa Severae il Convitto Vittorio Locchi.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del

(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
J. Williams
Three Pieces from Schindler’s List
A. Piazzolla
Quatro Estaciones Porteñas
E. Morricone
Fantasia su celebri colonne sonore (arr. Emanuele Stracchi)
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
20feb21:00TRIO BIONDI- BRUNIALTI-FERAMusica da Camera

Debora Brunialti, pianoforte Paola Biondi, pianoforte Marcello Fera, violino Il programma è un omaggio alla cantabilità e alla espressività, un momento di spensieratezza e bellezza per il pubblico. Insieme al gioco timbrico degli
Debora Brunialti, pianoforte
Paola Biondi, pianoforte
Marcello Fera, violino
Il programma è un omaggio alla cantabilità e alla espressività, un momento di spensieratezza e bellezza per il pubblico. Insieme al gioco timbrico degli stumenti, gli arrangiamenti di Marcello Fera aggiungono freschezza e innovazione ad un programma accattivante, un omaggio alle diverse “metamorfosi del canto”.
Paola Biondi e Debora Brunialti si formano a Genova alla scuola di Lidia Arcuri con cui iniziano a suonare in duo fin dai primi anni di Conservatorio. Hanno suonato per i più importanti Festival ed Associazioni Nazionali ed Internazionali effettuando tournée in tutto il mondo. Di particolare interesse il loro debutto al Conservatorio di Sydney e successivamente nella storica Sala Rachmaninoff del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca. Il loro repertorio spazia dalla musica classica e romantica a quella del XX secolo e dei compositori contemporanei.
Marcello Fera svolge attività di compositore, violinista e direttore d’orchestra. A partire dai primi anni Novanta, dà vita a formazioni che operano nei campi dell’improvvisazione, della canzone e del repertorio classico. Dal ‘96 intensifica l’attività di compositore e direttore presentando regolarmente lavori propri in pubblico. È direttore artistico e musicale dell’Ensemble Conductus che ha fondato nel 1999, e direttore artistico della stagione Sonora. È responsabile delle attività musicali di Merano Arte. I suoi lavori sono pubblicati in CD da Bottega Discantica e Rai Trade – Ducale.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del

(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
METAMORFOSI DEL CANTO
S. Rachmaninoff
Six Morceaux op. 11 (Elaborazione per violino e pianoforte a 4 mani di M. Fera)
L. Bernstein
Brani da West Side Story (Elaborazione per violino e pianoforte a 4 mani di M. Fera)
M. Fera
Sùia
To Hope to night
G. Gershwin
Rhapsody In Blue (trascrizione di M. Fera)
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
27feb21:00DAVINCI ENSEMBLEMusica da Camera

Marcello Miramonti violino Enrico Graziani violoncello Maurizio Zaccaria pianoforte Il violinista Marcello Miramonti, il violoncellista Enrico Graziani e il pianista Maurizio Zaccaria, con una carriera che li ha portati a esibirsi nei più
Marcello Miramonti violino
Enrico Graziani violoncello
Maurizio Zaccaria pianoforte
Il violinista Marcello Miramonti, il violoncellista Enrico Graziani e il pianista Maurizio Zaccaria, con una carriera che li ha portati a esibirsi nei più importanti festival e teatri del mondo, nel 2023 decidono di formare il DaVinci Ensemble, con l’obiettivo di far conoscere il Made in Italy cameristico nel mondo. La presentazione ufficiale della formazione arriva nel novembre 2023 grazie alla più importante rivista e etichetta italiana di musica classica, Amadeus, che dedica infatti all’Ensemble la copertina, l’intervista e il disco su Giuseppe Martucci e i suoi trii con pianoforte. Il loro disco viene presentato anche su Rai Radio 3. Si esibiscono nelle più importanti società concertistiche italiane quali Società dei Concerti di Trieste, Amici della Musica di Palermo, Società del Quartetto di Bergamo, Teatro Olimpico di Vicenza riscontrando grande successo di critica e pubblico. Marcello Miramonti è primo violino di spalla dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Enrico Graziani, primo violoncello ospite dell’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, ha collaborato in qualità di primo violoncello con la Philharmonia Orchestra di Londra, Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro San Carlo di Napoli e il Teatro Massimo di Palermo. Maurizio Zaccaria, laureato al Liszt International Piano Competition e premiato da Martha Argerich, è inoltre stato premiato Five Stars Diapason dalla prestigiosa rivista musicale francese Diapason.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del

(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
G. Martucci
Trio n.1 in Do maggiore op. 59
B. Smetana
Trio in Sol minore op.15
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
03mar21:00NOVEMBERdi David Mamet
con Luca Barbareschi e Chiara Noschese

di David Mamet con Luca Barbareschi e Chiara Noschese Regia di Chiara Noschese “November” è una macchina comica perfetta, in due atti, con cambi di ritmo continui e ripartenze spiazzanti, dove ogni battuta
di David Mamet
con Luca Barbareschi e Chiara Noschese
Regia di Chiara Noschese
“November” è una macchina comica perfetta, in due atti, con cambi di ritmo continui e ripartenze spiazzanti, dove ogni battuta è un colpo ben assestato. La commedia gioca con un umorismo cinico e affilato, tipico dello stile del drammaturgo che non lascia spazio alla mediocrità. Ambientata nel novembre dell’anno delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, “November” segue il presidente uscente Charles Smith le cui possibilità di rielezione sono minate da un calo dei consensi, da fondi sempre più scarsi e dalla minaccia di una guerra nucleare imminente. Nonostante tutto sembri andare contro di lui, mentre il suo staff ha già gettato la spugna e sua moglie si sta preparando per la sua vita post-Casa Bianca, Chuck non è ancora pronto a mollare. Con una serie di mosse audaci ed un evento pubblico inaspettato – il perdono di due tacchini da graziare dalla macellazione prima del Giorno del Ringraziamento – il presidente tenta di riacquistare la fiducia del pubblico e di salvare la sua carriera.
Scritto nel 2007, nel pieno della grande recessione, November è una satira feroce e divertente, un affresco esilarante di un Paese in crisi dove il sogno americano diventa la giustificazione per ogni mezzo, anche il più discutibile. La commedia non solo esplora la corruzione e la manipolazione che segnano la politica ma anche la fragilità di un sistema che, pur di mantenere il potere, è disposto a scarficare ogni principio morale Un’ occasione imperdibile per vivere una commedia che non solo fa ridere, ma che lascia anche uno spunto di riflessione sul mondo in cui viviamo.
Un’esperienza teatrale unica che unisce intrattenimento e satira sociale in un mix vincente.
(Martedì) 21:00
TEATRO CIRCUS
Via Lanciano, 9 - 65122 Pescara
4 marzo 2026 17:00
Biglietti in vendita dal 7 Ottobre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
06mar21:00BARTOLOMEYBITTMANNSolisti

Matthias Bartolomey violoncello Klemens Bittmann violino, mandola “È davvero raro sentire dei musicisti d’archi con una tale devozione per il groove. BartolomeyBittmann stanno arrivando facilmente al cuore di virtù musicali che non si
Matthias Bartolomey violoncello
Klemens Bittmann violino, mandola
“È davvero raro sentire dei musicisti d’archi con una tale devozione per il groove. BartolomeyBittmann stanno arrivando facilmente al cuore di virtù musicali che non si associano generalmente agli strumenti classici: gioia sfrenata e ritmo estremo.”
Wolfgang Muthspiel
Ciò che li unisce e il rispetto per il suono del loro strumento e una passione comune per la creazione di nuove sonorità. Il violoncellista Matthias Bartolomey e il violinista e suonatore di mandola Klemens Bittmann stanno tracciando un nuovo percorso per i loro strumenti, che sono così profondamente radicati nella tradizione classica.
La loro musica include la spontaneità e l’improvvisazione jazz, un ritmo forte ed elementi rock, così come ballate intime e composizioni movimentate.
Durante gli ultimi dieci anni, il duo BartolomeyBittmann si è immerso nello sviluppo di un repertorio progressive esclusivo per strumenti profondamente radicati nella tradizione della musica classica. Sin dal loro inizio si sono concentrati nella creazione di composizioni originali, sperimentando nuove tecniche esecutive per il violoncello, il violino e la mandola. Matthias Bartolomey e Klemens Bittmann hanno sempre concepito il loro duo come un progetto a lungo termine, un contrappeso ai nostri tempi veloci e convulsi. Questo da loro l’opportunità di perfezionare continuamente il loro modo di suonare ed elaborare la loro affermazione musicale, sia durante i numerosi concerti che nelle intense sessioni compositive. Il loro nuovo programma, “z e h n”, è una celebrazione del decimo anniversario del loro ensemble e consiste in nuovi brani, la maggior parte dei quali scritti durante il lockdown causato dal Covid.
(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.

Edoardo Riganti Fulginei è nato ad Assisi il 27 ottobre 2004.Si avvicina al pianoforte all’età di quattro anni e nel 2016 diviene allievo di Michele Rossetti. Ha conseguito il triennio
Edoardo Riganti Fulginei è nato ad Assisi il 27 ottobre 2004.Si avvicina al pianoforte all’età di quattro anni e nel 2016 diviene allievo di Michele Rossetti. Ha conseguito il triennio (marzo 2025) presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia con Mariangela Vacatello, con 110 lode e menzione. È iscritto al biennio presso il Conservatorio di Verona dove studia con Massimiliano Ferrati e contemporaneamente studia presso l’Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro” con Enrico Pace.
Ha vinto oltre quaranta concorsi pianistici nazionali ed internazionali e si è già proposto in varie occasioni in Italia ed all’estero partecipando, tra l’altro, al Festival dei Due Mondi a Spoleto, al Festival Opus Artis di Parigi ed aprendo il Mugellini Festival 2022. Ha suonato al Teatro Verdi di Firenze, al San Babila di Milano su invito di Giorgio Mulè, al Teatro Rosetum di Milano per La Società dei Concerti, al Teatro di Ascoli Piceno, a Massa con l’Orchestra Scarlatti, al Teatro Donnafugata ad Ibla, al Teatro di Fiesole con l’Orchestra della Toscana (settembre 2023), a Ravenna al Teatro Alighieri e negli Stati Uniti in sedi prestigiose, tra cui la Carnegie Hall di New York. Ha tenuto recital presso i Musei Vaticani, a Madrid per l’Istituto di cultura Italiana ed a Napoli presso Villa Pignatelli per il Maggio della Musica su invito di Stefano Valanzuolo. Ha partecipato al Festival “Nuovi spazi musicali 2023” su invito di Ada Gentile ed al Cantiere Musicale di Montepulciano con in programma i 24 studi di Chopin su invito di Mariangela Vacatello.
Nel 2019, il Sindaco di Jacksonville, negli Stati Uniti, gli ha conferito la cittadinanza americana onoraria “per il suo grande talento e per la sua grande capacità comunicativa, nonostante la giovane età”. Ha ricevuto il premio Thomas Schippers dal Menotti Art Festival. Nel settembre 2024 è risultato vincitore del secondo premio ex aequo (primo premio non assegnato) e del premio del pubblico del Russian Piano Music International Competition, a Sanremo. Primo italiano nella storia della competizione a classificarsi.
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del

(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
F. Mendelssohn Bartholdy
Variations sérieuses per pianoforte, op. 54 (MWV U156)
R. Schumann
Sonata n. 1 in Fa diesis minore, op. 11
I. Stravinskij
Tre movimenti da “Pétruska”
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.

di Alberto Bassetti con Maddalena Crippa, Maximilian Nisi, Mario Incudine, Adriano Giraldi Regia di Alessio Pizzech “Un sogno a Istanbul” racconta di Max e Maša, e del loro amore. Maximilian von Altenberg, ingegnere
di Alberto Bassetti
con Maddalena Crippa, Maximilian Nisi, Mario Incudine, Adriano Giraldi
Regia di Alessio Pizzech
“Un sogno a Istanbul” racconta di Max e Maša, e del loro amore. Maximilian von Altenberg, ingegnere austriaco, viene mandato a Sarajevo per un sopralluogo nell’inverno del ’97. Un amico gli presenta la misteriosa Maša Dizdarevic, “occhio tartaro e femori lunghi”, austera e selvaggia, splendida e inaccessibile, vedova e divorziata, due figlie che vivono lontane da lei. Scatta qualcosa. Un’attrazione potente che però non ha il tempo di concretizzarsi. Max torna in patria e, per quanto faccia, prima di ritrovarla passano tre anni. Sono i tre anni fatidici di cui parlava La gialla cotogna di Istanbul, la canzone d’amore che Maša gli ha cantato. Maša ora è malata, ma l’amore finalmente si accende. Da lì in poi si leva un vento che muove le anime e i sensi, che strappa lacrime e sogni. Da lì in poi comincia un’avventura che porta Max nei luoghi magici di Maša, in un viaggio che è rito, scoperta e resurrezione. Dal best seller di Paolo Rumiz “La cotogna di Istanbul”, Alberto Bassetti trae un testo teatrale di grande forza e suggestione, “avvolgente come una storia narrata intorno al fuoco”.
(Martedì) 21:00
TEATRO CIRCUS
Via Lanciano, 9 - 65122 Pescara
18 marzo 2026 17:00
Biglietti in vendita dal 7 Ottobre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.

Orchestra Sinfonica del Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara Coro Dell'Accademia di Pescara Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno Pasquale Veleno, direttore e maestro dei cori Lobgesang (1840) di
Orchestra Sinfonica del Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara
Coro Dell’Accademia di Pescara
Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno
Pasquale Veleno, direttore e maestro dei cori
Lobgesang (1840) di Felix Mendelssohn-Bartholdy, commissionato per celebrare i quattrocento anni dell’invenzione della stampa di Gutenberg, è una delle opere più rappresentative della poetica sacra di Mendelssohn. L’autore la definisce “Sinfonia-Cantata”, fondendo la forma sinfonica classica con l’oratorio luterano, in particolare con il modello bachiano. La struttura prevede una parte strumentale iniziale (tre movimenti di carattere sinfonico) seguita da una sezione vocale-oratoriale, che costituisce circa i due terzi dell’opera. Questo intreccio di sinfonia e cantata riflette la duplice natura dell’opera: celebrazione pubblica e meditazione religiosa.
L’Introduzione orchestrale si apre con un solenne “Maestoso con moto”, dominato dal motivo ascendente di tromboni e trombe, simbolo della “luce” divina che sarà tema portante. Segue un Allegretto un poco agitato, più lirico e cantabile, e un Allegro religioso, preludio alla sezione corale. La parte vocale è costruita su testi biblici (soprattutto dai Salmi e da Isaia), scelti per esaltare il concetto di lode a Dio attraverso la metafora della luce. I cori (“Alles, was Odem hat, lobe den Herrn”) presentano scrittura omofonica e fugata, mentre i numeri solistici introducono episodi di intima riflessione.
L’opera culmina in un possente coro finale, che riprende la tematica della luce, in una concezione quasi escatologica. Mendelssohn dimostra qui la sua capacità di coniugare la chiarezza formale classica, l’intensità lirica romantica e la profondità spirituale di tradizione luterana. Lobgesang non è solo una celebrazione esteriore, ma un’interpretazione musicale della fede come esperienza di rinnovamento interiore. In questo, si rivela sintesi perfetta tra classicismo e romanticismo, tra estetica borghese ottocentesca e spiritualità protestante.
Tania Buccini
(Venerdì) 21:00
TEATRO MASSIMO
Via Caduta del Forte, 15 - 65121 Pescara PE
Biglietti e abbonamenti in vendita dal 15 settembre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
26mar21:00DANTE FRA LE FIAMME E LE STELLEdi e con Matthias Martelli

di e con Matthias Martelli con la consulenza storico-scientifica del prof. Alessandro Barbero e del prof. Claudio Marazzini presidente dell’Accademia della Crusca «Con il suo personale percorso di teatro “giullaresco”, Matthias Martelli è
di e con Matthias Martelli
con la consulenza storico-scientifica del prof. Alessandro Barbero
e del prof. Claudio Marazzini presidente dell’Accademia della Crusca
«Con il suo personale percorso di teatro “giullaresco”, Matthias Martelli è l’interprete ideale per avvicinare le nuove generazioni alla scoperta dell’opera di Dante. Lo spettacolo presenta il vissuto di Dante, dall’infanzia all’esilio, dalla passione politica a quella amorosa, intrecciando gli eventi della sua esistenza con i versi sublimi della Vita Nova e della Divina Commedia, in una trama che mostra dietro la figura del poeta che ha inventato l’Italia, un uomo fragile e complesso, ricco di speranze e conflitti, capace di rendere eterne vicende personali e di sublimare la sua visione nei versi crudi e grotteschi dell’inferno arrivando fino ai vertici eccelsi del Paradiso.» Attore, drammaturgo, giullare, laureato in storia presso l’Università di Bologna e diplomato alla Performing Arts University di Torino, Martelli calca i palcoscenici in Italia ed Europa con Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame, con la regia di Eugenio Allegri, co-prodotto dal Teatro Stabile di Torino. Scrive e interpreta monologhi come Raffaello, il figlio del vento (2020), spettacolo sulla vita di Raffaello Sanzio co-prodotto da Teatro Stabile dell’Umbria, e Dante, fra le fiamme e le stelle (2021), in cui il racconto della vita di Dante si interseca con frammenti della Vita nuova e della Divina Commedia. Lo spettacolo, prodotto da Teatro Stabile di Torino e Fondazione TRG Onlus, si avvale della consulenza scientifica del professor Alessandro Barbero e del Presidente dell’Accademia della Crusca, professor Claudio Marazzini. Dal 2022, è protagonista di Fred! spettacolo sull’opera di Fred Buscaglione con la regia di Arturo Brachetti e la produzione di Enfi Teatro – Teatro Parioli e Teatro Stabile di Torino.
(Giovedì) 21:00
TEATRO CIRCUS
Via Lanciano, 9 - 65122 Pescara
27 marzo 2026 17:00
Biglietti in vendita dal 7 Ottobre 2025 presso la sede della Società del Teatro e della Musica, nei punti vendita TICKETONE o direttamente online.
La stagione teatrale prosegue, martedì 3 e mercoledì 4 febbraio 2026, con un grande classico......
Venerdì 30 gennaio 2025, alle 21, la stagione musicale presenta il concerto dell’Opter Ensemble, trio formato......
Sarà Kenny “Blues Boss” Wayne ad aprire la stagione 2026 del Kabala: il concerto, in......
La passione come motore, l’entusiasmo come “carburante”. Stagione dopo stagione, la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” si è sempre più identificata in questo motto e per tanti motivi. Per la qualità, eroica e pionieristica, delle persone che l’hanno fatta nascere – Ennio Flaiano, in primis, che fu il presidente della primissima stagione – e per il valore delle stagioni proposte sia in campo teatrale che musicale.
Promuovere cultura in una città senza un teatro e senza auditorium: una città in cui la domanda è sempre stata forte e l’offerta, alla metà degli anni Sessanta, pressoché inesistente e, soprattutto, “dormiente”. La missione della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” ha colto subito nel segno: un impegno personale e un’abnegazione assoluta hanno portato alcune rivoluzioni anche nella scena nazionale dello spettacolo italiano, con la coesistenza nelle stagioni musicali del jazz a fianco della classica e, soprattutto, spettacoli e concerti di qualità assoluta sin dalla partenza.
E non è un caso che dalle esperienze di quei concerti – imprevedibili, unici e storici nella loro grandiosità – sia scaturita la … [VAI ALLA PAGINA]
ANNI DI ATTIVITÀ
OLTRE 2250 EVENTI ORGANIZZATI
OLTRE 10500 ARTISTI COINVOLTI
OLTRE 2000000 DI SPETTATORI